Coltelleria Einstein
Via Serra 9
15122 Valmadonna (AL)
Tel. / Fax: +39.
0131.1924142
Mob. +39 348.8720266
Email: coltelleria_einstein@tin.it


Spettacoli Progetti Formazione Rassegne e Festival
 
Home
Chi siamo
Contatti
Rassegna stampa
Calendario
Progetti
 
Coltelleria Einstein
Profilo facebook

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Di
Donata Boggio Sola
Giorgio Boccassi

Con
Donata Boggio Sola
Giorgio Boccassi

Oggetti di scena
Donata Boggio Sola
Giorgio Boccassi
Pietro Casarini
Lucio Diana

Tecnico luci e musiche
Massimo Rigo
Il fiore equilibrista
La via della leggerezza ovvero
Com'è difficile essere giapponesi se non si nasce a Tokyo

3 -5 anni / tout public
Ogni cosa può diventare leggera, anche la più pesante.

“Il fiore equilibrista” ha come tema portante la leggerezza come disponibilità, levità e delicatezza, come non violenza e ascolto degli altri contro prepotenza e aggressività.

Con lo spettacolo “Il fiore equilibrista”, lo spazio teatrale diventa un luogo riservato, una bolla di silenzio e pace dove caricarsi di leggerezza e soffiar via la pesantezza.
 Il Maestro di leggerezza con movenze, immagini e piccoli racconti, rende visibile l’impalpabile e prova a educare l’Allieva indisciplinata e impaziente.
 Palloncini ingovernabili, veli soffiati, bolle come note nell’aria, equilibrismi delicati creano l’ambiente dove il Maestro si esercita e dove è sempre presente una simpatica lieve allegria.

Leggero/pesante, calmo/nervoso, distratto/concentrato, gentile/sgarbato, delicato/rozzo, silenzioso/rumoroso, sereno/arrabbiato.
 Il gioco delle invenzioni teatrali si fonda su piccoli contrasti e simpatiche ironie, su giocolerie improbabili e funambolismi precari.
 Anche un ippopotamo può volare quando è felice. Quando si abbandona all’acqua sembra volare… mette le ali.

Maestro e allieva cercano di mettere le ali ai piedi. Su e giù nell’esercizio di leggerezza. E’ un gioco dell’anima che si rende visibile, è la ricerca di una postura sulla terra che impedisca alla materia e agli eventi pesanti di schiacciarci. E’ un semplice sorrisetto.

Nello spettacolo arriva spesso la comicità che coglie di sorpresa attori e spettatori e rende più morbida la vita come quando un sorriso ti muove il cuore e non sai perché.



TANPOPO
Tanti fiori di dente di leone volano via
Ognuno ha il suo nome
Ehi! Taponpo.
Ehi! Poponta.
Ehi! Pontato.
Ehi! Potapon.
Non cadete nel fiume.
(Hiroshi Kawasaki)

Galleria fotografica
Video video integrale
Scarica scheda spettacolo